Uno Stato che si prende più della metà della ricchezza prodotta in un paese è il socio di maggioranza di tutte le attività economiche di quel paese. A me sembra tanto socialdemocrazia questa.
Per un attimo sospendo il giudizio rispetto a questo e mi soffermo a fare le seguenti riflessioni:
1. in Italia ci sono circa 21 milioni di occupati, di questi solo 3,4 milioni sono i dipendenti pubblici;
2. se guardo al mio bilancio personale, i miei consumi di servizi non sono per il 54% erogati dallo Stato;
3. ogni anno in Italia vengono evase tasse per 180 miliardi (12% del Pil), in Germania 160 miliardi (6,4% del Pil).
Capisco che il numero di occupati nella pubblica amministrazione non può essere usato come indice per calcolare il potenziale di spesa perchè il costo degli investimenti è più alto e non ha a che fare con la remunerazione del capitale investito.
Capisco che io devo pagare il sistema giudiziario e l'esercito anche se spero di non averne mai bisogno in vita mia.
Ma almeno possiamo far costare la macchina statale quanto costa in Germania (ci tornerebbero in tasca € 983 a testa, visto che la pressione fiscale è circa 4% più bassa) pretendendo le stesse performance nell'erogazione dei servizi e nella competitività del sistema economico? O ancora più facilmente, non possiamo fare un contratto di franchising con loro?
Concludo con una riflessione. Inserire il pareggio di bilancio nella Costituzione è inutile! Bisognerebbe inserire un valore assoluto massimo di gettito fiscale prelevabile nel caso di pil pari o inferiore a zero, indicizzandolo nel caso di pil in crescita. Altrimenti basta tassare e il pareggio di bilancio si raggiungerà sempre.
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