lunedì 12 novembre 2012

CHI HA PAURA DI BEPPE GRILLO?

In principio, il suo bersaglio preferito, furono i socialisti (il viaggio di Craxi in  Cina - 1986 Fantastico 7 - e lo spinello di Martelli in Kenya - 1989 Festival di Sanremo). Poi cominciò la sua personale campagna contro: l'144 (1993 - Rai1), banche, guerre, europa unita (1998 - Telepiù), cibi transgenici e baco del millennio (1999 - Telepiù), new economy, multinazionali, globalizzazione, G8 e banche (2000 - Palavobis Milano),  i politici pregiudicati (2001 - Telepiù).
Poi la svolta...
...nel 2005 quando, dopo aver conosciuto Casaleggio, lancia il suo blog (www.beppegrillo.it), nel 2007 quando organizza i 'Vaffa-Day' e, infine, nel 2009 con la fondazione del Movimento 5 Stelle.
Da allora l'attività politica. Presentandosi, con crescente successo, alle Regionali del 2010 (il 7% in Emilia-Romagna), alle Comunali del 2011 e del 2012 (vittoria a Parma), alle Regionali in Sicilia nel 2012 (18,2%).
E il mondo politico come ha preso la cosa?
Chiaramente l'hanno liquidata come altro, cioè 'antipolitica'! A fare sintesi il Presidente della Repubblica che minimizza il risultato elettorale ('5 stelle? Non vedo il boom'). Capisco che essere definito da Grillo 'Ponzio Pelato' non abbia fatto piacere, ma che una istituzione super partes si metta a valutare i risultati delle forze politiche in campo, non s'era mai visto!
La cosa non è nuova. E' successo con la Lega. Ricordo molto bene l'ironia sul 'celodurismo' bossiano e sui modi pittoreschi, al limite del grottesco, della emergente forza politica.
Fu un ottimo modo per promuoverla e darle eco, e la stessa cosa sta accadendo con il Movimento 5 Stelle.
Due riflessioni:
- sarebbe saggio rendersi conto che qualcuno è capace di parlare meglio alla pancia della gente. Che interpreta ed intercetta il sentire diffuso. Non per rincorrerlo o per omologarsi, ma semplicemente perchè il paternalismo della classe politica, è un atto di arroganza insopportabile;
- è singolare definire un altro modo di fare politica, come antipolitica. Se poi è antipolitici, cioè questi politici, allora ritorniamo all'arroganza di cui sopra. Ma capisco sia un ottimo modo per evitare un sano esame di coscienza.
P.S. il Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo, per stile e contenuti, sono lontanissimi dal mio modo di concepire la politica.
  

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