mercoledì 27 giugno 2012

I FURBONI IN CORSIA DI SORPASSO...

Domenica 24 Giugno, ore 16 circa, autostrada del Brennero all'altezza di Ala, corsia di sorpasso, velocità 135 km/H (da tachimetro quindi, come è noto, sovrastimata!).
Ma cosa sta succedendo? Un'ambulanza? Guardo lo specchietto retrovisore e vedo una Passat che si prodiga con abbaglianti e clacson. 
Finisco il sorpasso e mi lascio superare. Neanche il tempo di ipotizzare che si tratti di un'emergenza, questo si affianca e con gesti inequivocabili e concitati mi fa capire che ho impiegato troppo tempo, che lui aveva fretta e non so che altro! La mia risposta è: non verbale, chiara e perentoria!
Mi supera, e vedo il figlio nel sedile dietro che mi guarda tra lo spaesato e lo spaventato.
Chiaramente ripenso a quanto appena accaduto, comincio a formulare delle ipotesi. Scarto di avergli tagliato la strada. O meglio, di non essermi preoccupato di non farlo. Avevo guardato prima di occupare la corsia di sorpasso. Il motivo può essere solo uno: arrivava di gran carriera e non ho tenuto conto della sua velocità.
Una riflessione è inevitabile: ma cosa cavolo pretendi, visto che già io sono sul limite di velocità massima consentita? Il commento di mia sorella è laconico quanto pertinente: 'ci vuole un bel coraggio...'. 
Teoricamente io potrei mettermi ai 130 km/h in corsia di sorpasso e non spostarmi mai. Nessuno potrebbe lecitamente superarmi con una velocità maggiore. Ma non avendo l'anello al naso, sappiamo che non gira così.
Non mi metto a moralizzare sul rispetto delle regole, sul rispetto per gli altri, sul pericolo, ecc...Ma subire la prepotenza di chi è nell'illegalità, direi che è troppo. 
Finita la fase di innervosimento, ho dovuto ammettere che, a strombazzare in corsia di sorpasso, delle volte ci sono io. Mi innervosisco con anziani in ferie perchè non permettono alla 'dinamicità' dei miei impegni di 'fluire'. Quando gli eventi mi riguardano, l'interpretazione del Codice della Strada è molto variabile.
Chissà cosa agitava l'animo di quell'uomo. Chissà da quali tensioni era causata quella fretta.
E allora mi ritrovo a dover scegliere tra il nervoso e la rabbia per l'atteggiamento subito, o la tolleranza e la comprensione verso un'ipotetica situazione di disagio. E decido per la seconda, sicuramente farà stare meglio me.

4 commenti:

  1. è davvero impressionante come quasi sempre ci dimentichiamo di come siamo quando siamo al volante...in poltrona sentenziamo pacifici sul "non giudizio", al volante...lasciamo perdere...E' sicuramente un contesto interessantissimo in cui analizzare il proprio ego...

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  2. Pensavo e sorridevo ieri sera mentre, avendo sbagliato strada, attraversavo il centro di Milano navigatore alla mano (letteralmente!). Credo che, per contrappasso, i milanesi mi abbiano massacrato :)

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  3. Tu prova a metterti in corsia di sorpasso a qualsiasi velocità avendo la corsia di destra libera mentre arrivo io......la polizia ti da una bella multa e ti toglie i punti della patente (vedi codice della strada) .... e poi te lo metto io l anello al naso :)

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    1. Matteo...codice della strada...mi ricorda qualcosa...

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