Quando racconto che, per lavoro, viaggio, prendo aerei, dormo in camere di albergo, spesso trovo sguardi sogghignanti a dire 'lavoro...vacanza fai te!'. Invece non è proprio così.
Di solito si arriva in auto o col taxi, reception con sorriso, quando ti va bene devi dare i documenti, quando sei recidivo non te li chiedono più. Badge per aprire la stanza e prenderne possesso. Si scende per la cena, o è troppo tardi e si va a nanna.
Direi che è il momento più malinconico, quello che ti ricorda senza ombra di dubbio che non sei in vacanza. Il massimo della vitalità è espresso dal frigobar. Se lo sconforto prende il sopravvento ne farai razzia, e darai tanta gioia al conto economico dell'albergo.
Se ti sei ricordato di portare con te il libro che hai sul comodino di casa, ti ricolleghi alla tua vita quotidiana, ti infili sotto le coperte e chiedi alla lettura di fare da teletrasporto, di annullare le distanze col tuo letto e i tuoi affetti, finchè gli occhi non si stancheranno e ti addormenterai spegnendo la luce o con la luce accesa, a volte con il libro sulla faccia. E vuoi solo arrivare velocemente al mattino.
Quando ti alzerai, riprodurrai la consueta procedura mattutina fatta di barba, doccia e vestizione. Per poi scendere a fare colazione. Internazionale la chiamano. Sinonimo di 'anonima il più possibile'. Il massimo del gusto sarà il caffè espresso al bar, spesso è sostituito una macchinetta automatica da self service e fa pendant con delle bevande al gusto frutta, di dubbia origine, le bustine liofilizzate sono fortemente sospettate. All'appello mancano ancora le brioche, probabilmente precotte e trionfo di qualche forno a microonde. E infine, in alcuni casi, frutta, che SICURAMENTE sarà stata comperata freschissima alle 6 del mattino al mercato ortofrutticolo.
Dopo tanto tempo, ho capito il senso di tutto questo. E lo comunico con gioia agli sguardi sogghignanti di cui sopra. Gli alberghi 'business' servono a farti desiderare di andare all'appuntamento di lavoro il prima possibile. L'esatto contrario della vacanza.
solo noi possiamo caire che " per andare a pari di una vita del genere devi scegliere un albergo che sia almeno una stella superiore a quella di casa tua"
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